L’Italia è una colonia americana? welcome to aviano

zerbino.jpgaviano.jpgI mass media propagandano l’immagine dell’Italia come di un paese libero e democratico, in cui la popolazione gode di potere politico ed economico. Ma è davvero così?

In Italia, le testate nucleari sarebbero 90 soltanto ad Aviano e a Ghedi, e alcune di esse hanno una potenza dieci volte maggiore della bomba sganciata ad Hiroshima.
La presenza di armi nucleari sul suolo italiano è illegale in base alla legge n. 185 del 9 luglio 1990, che vieta la fabbricazione, il transito, l’esportazione e l’importazione di armi chimiche, biologiche, e nucleari.

Proprio come una colonia, subiamo un’occupazione militare e siamo anche costretti a pagarla. Dagli anni Cinquanta, l’Italia è sotto controllo militare statunitense, attraverso 113 basi militari, che ospitano almeno 60.000 soldati. Gli Usa hanno potere sul nostro territorio, a tal basi nato.jpgpunto che non sono obbligati nemmeno  a precisare l’ubicazione delle loro basi o le attività che si svolgono all’interno. Ciò viola gli articoli 80 e 87 della nostra Costituzione, che dovrebbero proteggere la sovranità nazionale su tutto il territorio dello Stato. Diverse basi militari sono dotate di missili a testata nucleare, e l’accordo “Stone Ax” prevede l’uso delle armi nucleari da parte di soldati italiani autorizzati dalle autorità americane. Dunque, non soltanto le autorità statunitensi hanno potere sul territorio italiano come fosse una loro colonia, ma concludono accordi segreti che obbligano i soldati italiani a mettersi a loro servizio, come una truppa coloniale. L’accordo Stone Ax (“Ascia di pietra”) è un accordo di cui il Parlamento non ha mai avuto modo di discutere, poiché è stato concluso segretamente fra Roma e Washington. Con questo accordo, che risale agli anni Cinquanta ma è stato rinnovato dal governo Berlusconi, l’Italia diventa uno degli avamposti per la futura guerra nucleare.

Oggi circa il 20% delle famiglie più ricche possiede oltre la metà del reddito del paese, mentre il 20% delle famiglie italiane povere possiede soltanto circa il 6%. Ciò spiega perché le famiglie ricche italiane, come i Benetton, i Pirelli e i Falck, siano così accondiscendenti alla colonizzazione dell’Italia: ciò garantisce loro maggiore ricchezza e privilegi.   
Un paese risulta soggetto al dominio coloniale quando non è padrone del proprio territorio e non sceglie liberamente la propria organizzazione politica ed economica. I diritti degli indigeni coloniali sono subordinati agli interessi della potenza dominante, che si erge al di sopra delle leggi. Le autorità dei paesi coloniali esigono ingenti pagamenti, come accade con le banche titolari del nostro debito, che impongono alle nostre autorità di elaborare una finanziaria annuale per pagare il debito. Il debito è in realtà una forma di tassazione imposta dalle banche, architettata in modo tale che i cittadini credano di aver ricevuto qualcosa da dover pagare, mentre invece si tratta di una tassazione di tipo coloniale, cioè creata per impoverire i cittadini e arricchire il sistema di potere.

L’Italia è una colonia americana? welcome to avianoultima modifica: 2011-03-19T20:56:09+01:00da kavalyer
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