Qualcuno ha detto agli italiani che siamo in guerra e un missile libico potrebbe colpire in ogni momento una nostra città?

missili1.jpgL’Italia ha fornito armi a Gheddafi, come pure molti Stati che ora si apprestano a bombardarla. I nostri interessi economici sono tali che, insieme alla Libia, stiamo costruendo da anni un gigantesco gasdotto, Greenstream, per collegarla all’Europa.
Ci troviamo in guerra e non sappiamo perché. E’ vero che gli insorti di Bengasi rischiano di essere passati per le armi, è altrettanto vero che si tratta di una guerra civile, un fatto interno al Paese, in cui l’Italia poteva e doveva porsi come interlocutrice di entrambe le parti, come mediatrice. Il nostro ruolo non è quello di gendarmi del mondo o di reggicoda degli Stati Uniti. Gheddafi è un mostro? Forse. Ma la distruzione della Cecenia è da imputarsi alla Russia di Putin e l’occupazione del Tibet alla Cina di Hu Jintao, ma nessuno ha mosso, né muoverà un dito all’ONU. Nel Darfur è stato massacrato, stuprato, mutilato, un milione di persone nell’indifferenza della Nato. In Africa sono in corso guerre civili e tribali da 50 anni a partire dallo spaventoso genocidio del Ruanda.
Vi ricordate l’attacco a Lampedusa del 1986? Gheddafi lanciò allora due missili Scud contro un’installazione militare statunitense dopo il bombardamento di Tripoli voluto da Reagan. L’unico atto di guerra contro il nostro territorio da parte di uno Stato dopo la Seconda Guerra Mondiale. Quante basi americane ci sono sul nostro territorio? Ognuna è un bersaglio. Frattini ha dichiarato: “Daremo le basi, possibili nostri raid“. Lo ha fatto con quell’aria stolida e tranquilla che lo accompagna dalla nascita. Qualcuno ha detto agli italiani che siamo in guerra e un missile libico potrebbe colpire in ogni momento una nostra città?

Qualcuno ha detto agli italiani che siamo in guerra e un missile libico potrebbe colpire in ogni momento una nostra città?ultima modifica: 2011-03-19T15:52:00+01:00da kavalyer
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Qualcuno ha detto agli italiani che siamo in guerra e un missile libico potrebbe colpire in ogni momento una nostra città?

  1. Potrebbe essere vero, ma probabilmente sono quei missili che il governo Berlusconi gli ha venduto, e loro ce li restituiscono

  2. egli abbiamo venduto armi in cambio di gas/petrolio fino a ieri…..ora la nato se lo prendera con la forza come in altre occasioni…..

  3. L’unica, vera rappresaglia che il rais libico può portare a termine contro l’Italia sono attacchi terroristici, per il resto sono solo chiacchere. Al massimo potrebbe tentare di mandarci contro qualcuno dei suoi caccia in missione suicida; i suoi Mig avrebbero autonomia di carburante sufficiente se, senza armi a bordo, si volesse mandarceli contro per farli schiantare da qualche parte…..
    Quanto ai missili, se ne possiede ancora di operativi, al massimo si tratta dei vecchissimi SS-1 Scud di fabbricazione sovietica (Anni 50…del secolo scorso) i quali hanno una gittata massima di 300 Km, molto inferiore a quella necessaria per colpire la Sicilia.
    Si può essere contrari alla decisione ONU di attuare la no-fly zone (e meno male che ci si sta muovendo dietro direttiva del CdS delle Naioni Unite,,,)ma, almeno, cerchiamo di non dire cose inesatte.

I commenti sono chiusi.